J.C. Verdier LE220 – DE220 e DE220 Control – Riparato

Per comodità ho accorpato gli articoli di questi 2 amplificatori che seppur diversi hanno quasi lo stesso nome.

J.C. Verdier DE220 Control

Curiosità: Diverse persone si chiedono cosa voglia dire Double Ended, alcuni ipotizzano che questo amplificatore sia un parallelo o ipotizzano chissà quale innovativo circuito ci sia dentro… Sbagliato… Double Ended non vuol dire niente… questo amplificatore è un normalissimo in classe AB con sfasatore catodyna, un circuito normalissimo visto 1milione di volte, double ended è solo un’etichetta commerciale, una parola inventata per far sembrare speciale qualcosa che invece è normalissimo.

Questo apparecchio mi è stato consegnato con un canale muto con sospetto di guasto ad un di , dopo un’ispezione ho trovato una esaurita e una resistenza guasta sul circuito, oltre questo ho sostituito a tappeto tutti i condensatori elettrolitici che risultavano ormai esausti. Il circuito risulta semplificato al limite, ridotto ai minimi termini al punto che hanno usato una sola resistenza e 1 solo condensatore per polarizzare il catodo di tutte e 4 le finali, hanno risparmiato anche sulle viti che sorreggono lo stampato tanto che quando inserisci le negli zoccoli flette tutto. Nel circuito è presente pochissima controreazione e questo si traduce in difficoltà di pilotaggio dei diffusori.

L’apparecchio eroga 20 Watt RMS con un fattore di di appena 1,2. I d’uscita inaspettatamente mostrano una buona e renderebbero questo apparecchio ottimo per essere modificato, migliorando la sezione di e la polarizzazione delle finali, la qualità dei condensatori utilizzati, la qualità dei controlli del volume, commutatori connettori e inserendo una controreazione più decisa (per altro il circuito ha un’ingresso troppo sensibile e la diminuzione di guadagno che si avrebbe aggiungendo controreazione è desiderabile) potendoci potenzialmente ottenere risultati sonori molto interessanti. Vediamo un pò di strumentali (Nota: per mio distrazione ho settato i grafici in modo lineare invece che in decibel, se avrò nuovamente uno di questi apparecchi per le mani riacquisirò i grafici in modo corretto).

Banda passante su carico resistivo (1 watt)

Banda passante su carico reattivo (1 watt)

Banda passante su carico reattivo alla massima potenza non clippata

Le varie forme d’onda non mostrano distorsioni particolari anche su carico reattivo, la quadra evidenzia un pò di ringing…

Infine vediamo l’analisi si spettro a 1 watt


J.C. Verdier LE220

È arrivato con un grosso malfunzionamento dovuto più che altro a problemi dovuti ad alcuni elettrolitici ormai troppo vecchi più qualche altro componente cotto.

Ho provveduto a sostituire i componenti guasti e poi ho fatto qualche piccola modifica migliorativa e poco invasiva.

Le piccole modifiche hanno portato un pò d’aria sulla gamma alta, l’ampli suona abbastanza bene anche grazie al fatto che sono state montato le 6CA7 al posto delle , ma in generale volendo essere critici la gamma vocale e la gamma bassa resta abbastanza piatta e poco emozionante ma da un’amplificatore che ha una sezione di alimentazione praticamente non filtrata e non disaccoppiata per i 2 canali e che usa 1 sola resistenza catodica e 1 solo condensatore di bypass per tutte e 4 le valvole finali non ci si può aspettare molto, anzi molti amplificatori di questa fascia suonano sicuramente peggio.

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