Riparazione Apparecchiature Valvolari

Disponibile solo unitamente al restauro di una radio.

Il costo del modulo e di €50 più la mano d’opera per l’installazione nel vostro ricevitore.

Cos’è “SB ” ?

Dopo aver avuto problemi con i fornitori unitamente ad una certa insoddisfazione per le features di altri moduli di per radio d’epoca ho deciso di creare un mio modulo, ripensato da zero che avesse tutte le caratteristiche che desideravo. Il modulo “SB Convertitore FM” è un piccolo modulo digitale che permetterà alla vostra radio d’epoca OM/OC di ricevere anche la gamma FM da 87 a 108 MHz. Tutto questo senza perderne l’originalità, le stazioni si sintonizzeranno usando la manopola di sintonia della radio stessa, senza nessuna modifica.

Perchè installare “SB Convertitore FM”? Come è ormai risaputo, la Rai ha già cominciato da alcuni anni l’abbandono delle trasmissioni radio in Modulazione di Ampiezza su Onde Medie. Le prime conseguenze di ciò sono state, prima la scomparsa dei programmi trasmessi da RAI Radio 2 e da RAI Radio 3 sulla banda delle Onde Medie in tutto il territorio nazionale, e successivamente, la riduzione di copertura dell’unico canale rimasto e cioè RAI Radio 1. Le vecchie radio che avevano soltanto la ricezione in modulazione d’ampiezza in Onde Medie , sono oggi  praticamente inutilizzabili per mancanza di trasmissioni in quella banda, se non per le numerose stazioni internazionali però in lingua straniera.

Il passato

I precedenti moduli sebbene meno ingombranti soffrivano di diversi difetti dovuti proprio alla loro troppa semplicità:

  • Sulle radio alimentate in corrente alternata era sempre necessario approcciare un’alimentazione esterna al modulo che il più delle volte si riduceva in un diodo e un condensatore posti sui 6,3volt dei filamenti, in altri casi riuscivo ad alimentare il modulo ottenendo la tensione dal catodo della finale audio dove altri andavano a montare piccoli trasformatori aggiuntivi dentro di essa.
  • In caso di sovratensioni involontarie durante le operazioni di montaggio il modulo si bruciava in modo irrecuperabile.
  • In caso avvenisse un corto involontario sull’uscita audio il modulo si bruciava in modo irrecuperabile.
  • Su certe radio si otteneva un volume di ascolto basso e poco soddisfacente, una di queste ad esempio è la nilo bianco.
  • Era necessario montare un condensatore esterno per prelevare il segnale dall’oscillatore locale.
  • Era necessario lasciar uscire dalla radio un secondo filo di antenna
  • Era necessario impostare la frequenza di IF nel modulo e se l’oscillatore locale della radio non fosse stato precisamente tarato si otteneva una sintonia che tagliava magari un pezzetto di gamma in alto o in basso nella ricezione FM, era comunque necessario conoscere quale fosse la IF della radio.
  • Il modulo si impossessava della radio totalmente, per ascoltare le altre gamme d’onda originali del ricevitore era necessario montare un’interruttore per spegnerlo a volte forando il telaio della radio, modifica che alcuni ritenevano troppo invasiva.
  • Il segnale audio del veniva sovrapposto a quello originale del ricevitore cortocircuitandolo di fatto, sebbene la cosa funzioni in taluni ricevitori si continuava ad udire in sottofondo il rumore delle onde medie.
  • La sintonia del modulo era lenta, per sintonizzare la ricezione FM era necessario girare lentamente il pomello della sintonia, girandolo velocemente si ottenevano salti “muti” in cui non era possibile percepire lo scorrere delle stazione durante la rotazione del pomello come avverrebbe su un ricevitore FM vero o con moduli di conversione analogici, quindi la ricerca di una stazione specifica risultava macchinosa.
  • La sintonia FM saltava delle stazioni come se canalizzasse male, ad esempio nella mia zona radio 105 sta su “105,3” ed era difficoltoso sintonizzarla e la ricezione era cattiva come se il modulo non fosse agganciato esattamente a 105,3 ma leggermente spostato. Il nuovo SB Convertitore FM risolve questi problemi.
  • Il modulo non capiva se la radio fosse impostata sulle onde medie o su un’altra gamma continuando a funzionare in modo anomalo anche in onde corte, creando perplessità nei clienti meno attenti che non capivano perchè le stazioni FM continuassero a saltare o a ripetersi mentre giravano la sintonia.

Da questa esperienza ho quindi creato un modulo a base digitale che permette la massima versatilità rispetto le soluzioni analogiche ma che non avesse tutti i problemi di altri moduli digitali in circolazione. Queste sono le caratteristiche di “SB Convertitore FM”, nome volutamente in italiano, visto che siamo italiani e la nostra è la lingua più bella del mondo.

Paragone tra vari metodi per dare nuova voce alle vecchie radio a valvole…

Per ovviare al problema esistono espedienti più o meno economici o ortodossi. Nel seguito ne evidenziamo  caratteristiche, pregi e difetti. Ogni collezionista o amatore che sia, ha il proprio modo di vedere le cose. Ciò può intendere che l’amatore voglia la radio perfettamente funzionante e originale in tutte le sue parti; per altri è importante avere la massima funzionalità, quindi preferiscono scendere a compromessi e modificare internamente la radio. Di seguito tutte le possibili soluzioni.

A – Utilizzo presa FONO.

Commutando la Radio in posizione FONO è possibile far riprodurre dalla parte audio (Amplificatore di BF e Altoparlante) i segnali applicati all’ingresso Fono.  Sullo stesso ingresso possono essere inviati segnali provenienti dalle più svariate fonti e volendo, anche da una moderna radio FM. In questo caso l’originalità della radio non viene minimamente intaccata ma, gli unici comandi che rimarranno utilizzabili saranno quello della regolazione del Volume ed eventualmente del Tono, mentre la sintonia delle stazioni in FM dovrà essere effettuata sul ricevitore aggiunto. Questa è sicuramente la soluzione più economica e meno invasiva. Problemi che possono sorgere con questa soluzione sono legati a incompatibilità dell’impedenza della sorgente audio che portano a una saturazione dell’ingresso fono con una riproduzione audio pessima e in certi ricevitori con il telaio connesso alla rete potrebbero esporre l’utente a forti scosse, (da vicende lette su facebook qualcuno ha preso la scossa maneggiando un lettore mp3).

B – Utilizzo di Micro trasmettitore in Onde Medie

In questo caso il segnale proveniente da una moderna radiolina FM viene inviata ad un piccolo trasmettitore a modulazione d’ampiezza in banda Onde Medie. La vecchia radio va sintonizzata sulla frequenza del trasmettitore. Come per la precedente soluzione, la sintonizzazione della stazione FM andrà effettuata sulla manopola della radio moderna aggiunta. Questa soluzione è ancora non invasiva ma presenta gli stessi problemi della prima. Da evidenziare un netto peggioramento della qualità di ricezione provocato dalle ulteriori operazioni di modulazione in AM e successiva demodulazione, praticamente ascolterete l’audio di una stazione FM con tutti i fruscii, ronzii e rumori di qualsiasi altra stazione OM. Questa soluzione probabilmente è la più indicata per per ricevitori rari e parecchio costosi che non si vogliono minimamente intaccare nella loro assoluta originalità.

C – Utilizzo presa FONO con aggiunta di ricevitore moderno ed accoppiamento meccanico per la sintonia

La configurazione sfrutta lo stesso principio di funzionamento descritto al punto A con l’unica variante che, la manopola sintonia del moderno ricevitore FM va accoppiata meccanicamente alla sintonia della vecchia radio tramite pulegge e cordicelle in maniera tale da ottenere le stesse escursioni di sintonizzazione. La qualità di riproduzione è buona. Vengono utilizzati i comandi originali della vecchia radio, sia per la sintonia che per il volume/tono.  L’unica pecca risulta l’alterazione meccanica sull’originalità della vecchia radio e la difficoltà nel trovare soluzioni di adattamento meccanico specifico per ogni modello di ricevitore. I costi per il materiale risultano contenuti, ma la modifica può risultare costosa in termini di tempi e manodopera ed esteticamente orrenda.

D – utilizzare SB Convertitore FM

In questo caso il segnale proveniente da un moderno ricevitore FM viene inviato alla parte BF della vecchia radio; la sintonia è pilotata elettronicamente in funzione della frequenza accordata sul vecchio ricevitore. In questo caso l’alterazione dell’originalità è minima (si riduce a saldare 4 o 5 fili) ed è totalmente reversibile, le dimensioni ridotte sono tali da permetterne l’occultamento all’interno della radio. La vecchia radio và commutata in Onde Medie ed al posto delle vecchie trasmissioni in AM si riceveranno le trasmissioni in FM.

Caratteristiche di SB Convertitore FM

  • Totalmente nuovo: rispetto alle soluzioni “non mie” che adottavo precedentemente “SB Convertitore FM” condivide solo alcune parti hardware standard e reperibili sciolte su internet da chiunque, ingloba una circuiteria di contorno totalmente originale e concepita da SB-LAB e un software scritto da zero.
  • Resistore di caduta, rettificatore a basso dropout, condensatore di livellamento e shunt sono a bordo dello stampato, questo vuol dire che è possibile connettere il modulo direttamente ad una tensione alternata di circa 5volt o superiore.
  • È possibile cambiare il resistore di caduta per adattare il modulo a diverse tensioni CA.
  • Il modulo è protetto da sovratensioni leggere anche continuative, la sua alimentazione interna resterà stabile, mentre sovratensioni troppo forti causerebbero solamente il bruciarsi del resistore di caduta senza distruggere il modulo.
  • Può essere alimentato anche direttamente in corrente continua da 6 volt in sù.
  • Il condensatore di accoppiamento con l’oscillatore locale è a bordo.
  • Il filo di antenna può essere connesso internamente alla radio direttamente all’antenna originale del ricevitore senza che vi siano interferenze reciproche.
  • Autoconfigurante: questa è funziona più interessante del modulo che è totalmente jumperless, quindi per impostare la IF non c’è bisogno di saldare ponticelli, impostare piccoli interruttorini o girare trimmer ad orecchia. Una volta installato il modulo nella radio, impostata in onde medie, è sufficiente portare la sintonia nella parte più bassa della gamma (ossia quando il condensatore variabile è totalmente chiuso) e premere un piccolo pulsante, il modulo rileverà la frequenza IF… QUALSIASI ESSA SIA ANCHE SE LA RADIO È STARATA! e si imposterà per usare quella e produrre una perfetta e intera gamma FM da 87 a 108MHz. Il modulo accetta qualsiasi IF arbitraria compresa tra 90khz e 500khz, durante l’autoconfigurazione il modulo segnala anche l’eventuale assenza del segnale di IF o se esso è al di fuori dai range ammessi.
  • Funzione stealth: questa è un’altra funzione importante del modulo, esso gestisce autonomamente il proprio segnale audio e quello originale del ricevitore d’epoca, il modulo non ha bisogno di interruttori per essere disattivato e non impazzisce se si passa la radio in OC o in OL, semplicemente quando la IF presente NON è quella delle OM il modulo si disattiva da solo ripristinando l’audio originale del ricevitore che potrà quindi funzionare regolarmente senza operare su switch nascosti. L’audio originale o quello FM non vengono cortocircuitati quindi nessun disturbo nella ricezione FM anche nelle radio d’epoca più rumorose. L’unico compromesso di questa soluzione è che quando la radio sarà in OM avverrà sempre e solo la ricezione FM, se si vuole mantenere la possibilità di ascoltare anche le OM non c’è altra soluzione che approcciare con il vecchio metodo dell’interruttore, ma considerando che oggi giorno in OL e OM la maggiorparte delle radio d’epoca riceve solo ronzio e rumori degli elettrodomestici non è una gran perdita.
  • Preamplificazione attiva e regolabile: sul modulo è presente un preamplificatore audio e un trimmer per regolare il volume di uscita del modulo con un segnale capace anche di pilotare direttamente una valvola finale, quindi in base alle caratteristiche del vostro ricevitore d’epoca potrete regolare il modulo per ottenere un volume d’ascolto perfettamente livellato con quello delle gamme originali della radio e sopratutto si elimina il problema di volume basso su taluni ricevitori antichi. Se cortocircuitato a massa il segnale audio non provoca il guasto del modulo.
  • Maggiore velocità della sintonia: il software del modulo “SB Convertitore FM” non ha niente a che vedere con quello dei moduli altrui, è stato riscritto da zero e risulta talmente rapido da riuscire a seguire il variare della sintonia in tempo reale, quindi potete girare il pomello della vostra radio velocemente sentendo tutte le stazione scorrere fluidamente, come avviene anche su certi moduli analogici, quindi diventa facile trovare una stazione specifica senza star li a girare il pomello pian piano, a rapide rotazioni della sintonia seguirà un rapido susseguirsi di stazioni e non il silenzio o qualche stazione che salta.
  • Maggiore stabilità della sintonia: il software del modulo compensa anche piccole instabilità degli oscillatori locali, sopratutto di certe radio più vecchie, con altri moduli è possibile che dopo alcuni minuti che si è sintonizzata una stazione FM sia necessario ritoccare leggermente la sintonia perchè l’oscillatore locale della radio ha delle piccole variazioni dovute al riscaldamento delle valvole o variazioni di tensione che causano lo slittamento anche della sintonia FM, il modulo “SB Convertitore FM” riesce a risolvere parzialmente questi problemi, è ovvio che se il ricevitore OM ha assestamenti troppo grandi non vi è nulla che si possa fare.

Ecco come viene collegato il modulo alla radio, come potete vedere non è assolutamente invasivo, ed è totalmente reversibile.

Vediamo come viene montato:

Una risposta a SB Convertitore FM – Conversione FM per radio d’epoca

  • Está muito bom, uma boa implementação, para qualquer pessoa que goste de rádios antigos, nomeadamente a minha pessoa. Pois eu sou coleccionador de rádios antigos e sou membro de vários “clubes” de coleccionadores, entre os quais do radiomuseum.org, é de louvar a existência pessoas que se interessam pela conservação destas relíquias, que são os rádios a válvulas.
    Como eu disse sou coleccionador de rádios e gostaria de colocar a alguns, por exemplo num modelo “Capela” 830 da Philips,
    Depois entrarei em contacto consigo no seu e-mail privado.

    De Portugal
    Júlio Branco

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