Riparazione Apparecchiature Valvolari

Radio d’epoca a valvole

Riparazione e restauro radio a valvole

Questa radio mi è stata consegnata dopo un tentativo malriuscito di riparazione che è consistito nella sostituzione della funicella di sintonia e nell’imbrattamento di tutto il telaio con olio lubrificante, o meglio con il solito lubrificante per contatti che le ferramenta vendono ai riparatori improvvisati al posto di un più consono disossidante, che una volta irrorato dentro la malcapitata radio forma un fango di sporco e unto che rovina ogni cosa, nelle foto qui sotto si può osservare il disastro provocato dal lubrificante che si è mescolato con tutto lo sporco che era presente nella radio.

Ci ho messo un pomeriggio per ripulire tutto con questi risultati…

Il resto del lavoro di restauro è consistito nel cambiare quasi tutte le resistenze ad impasto di carbone originali marce con nuove resistenze e un paio di condensatori a carta in perdita.

Ho eliminato anche un condensatore da 100uF messo dal riparatore subito dopo la 5Y3, la radio ronzava perchè il resistore di neutralizzazione da 470ohm era variato oltre i 600ohm.

Alla prima accensione dall’altoparlate scaturivano fischi fortissimi, chi ci aveva messo le mani l’aveva riconnesso in modo errato, mi sono messo quindi a sistemare le connessioni verso il trasformatore d’uscita e la linea di feedback, poi ho dovuto sostituire il potenziometro del volume perchè non regolava niente, la banda resistiva interna risultava come interrotta da un certo punto in avanti, nel video qui sotto eccola in funzione:

Questa radio mi è stata consegnata in condizioni di originalità, essendo una radio militare non presentava grossi problemi, ho dovuto fare la solita sostituzione dei condensatori a carta e sostituire una resistenza che si era bruciata per colpa di un condensatore marcio, per il resto era perfetta. A lavoro terminato ho aggiunto il Modulo FM.

Una delle poche radio che ho visto riuscire a ricevere le onde corte forti e chiare con appena mezzo metro di filo di antenna! Nel video sotto la si può vedere durante la ricezione OC e poi FM…

Questa è una misteriosa phonola 561 variante sconosciuta, oppure un pasticcio fatto da qualche riparatore d’epoca. Ho ricevuto questa radio in condizioni di cantina, il restauro è cominciato con lo smontaggio e la rimessa a nuovo del mobile e fin qui nessun problema particolare. I problemi sono cominciati quando ho preso in mano il telaio perchè era stato evidentemente pasticciato da qualche riparatore all’epoca e non riuscivo a identificare un modello preciso, le valvole montate erano 6A8g – 6K7g – 6B8g – 6V6g – 5Y3g e l’occhio magico 6E5. Lo schienale addirittura riportava scritto phonola 559! Ho trovato un documento che riporta tutte le varianti di questo telaio, ecco qui sotto il riassunto:

Come è possibile vedere la 559 non centra niente con questo telaio perchè monta valvole a bicchiere, tra tutte, quella che più assomiglia è la 561B che monta la 6Q7g dove io avevo una 6B8 e non ha l’occhio magico. Dopo un paio d’ore a studiarmi il pastrocchio fatto dal riparatore d’epoca ho dovuto scegliere la strada più lunga, ma l’unica possibile per arrivare ad avere un telaio che potesse funzionare, ossia smontare quasi tutto il circuito di alimentazione (smanazzato dal riparatore d’epoca) e tutto il circuito tra la 6B8 e la 6V6 e poi con lo schema della 561B ricostruire tutto, convertendola di fatto in una 561B. Anche perchè buona parte dei conduttori con la guaina di plastica si sbriciolava… in pratica non avevo nessun’altra strada se non ricostruirla…

Finito di ricablare il circuito ho potuto fare la prima accensione e ho constatato che l’oscillatore locale era bloccato su tutte le gamme, quindi mi sono dovuto mettere a cambiare tutti i condensatori nel gruppo RF, ripartiti gli oscillatori locali mi sono scontrato con le fameliche medie frequenze phonola che non vanno mai, ho dovuto cambiare le prime 2 per e poi aggiungerci un condensatore fisso + trimmer capacitivo perchè era sostanzialmente impossibile da allineare (come tutte le MF phonola del resto).

Ed ecco che in onde corte ha preso a ricevere qualcosa per lo meno…

Ho quindi proseguito installando il modulo FM, e rimontando la radio che era pronta.

561 E-Tubes

L’articolo prosegue con l’illustrazione di un’altra variante che sembra essere la 561 senza altre lettere dopo, quella che su radiomuseum chiamano e-tubes, con la sola eccezione di montare una 5Y3g al posto della WE54. Praticamente durante la seconda guerra mondiale la phonola ha prodotto robe in maniera creativa con quello che aveva disponibile. Anche questa versava in condizioni abbastanza brutte, sporco e ruggine come se non ci fosse un domani.

Anche qui il lavoro è consistito nella pulizia e parziale ricostruzione.