Questo progetto nasce dallo studio che avevo affrontato nell’articolo Smorzamento a zero feedback: è possibile?, dedicato alla possibilità di ottenere un buon fattore di smorzamento in un amplificatore valvolare senza dover ricorrere alla controreazione. Tra le valvole prese in esame in quell’articolo, la 6336 è particolarmente interessante. Si tratta di un doppio triodo di potenza caratterizzato da una resistenza interna molto bassa, caratteristica che permette di ottenere già naturalmente una buona capacità di controllo del carico e quindi un fattore di smorzamento elevato rispetto a quello normalmente ottenibile con molti altri triodi di potenza. Da queste considerazioni è nato questo progetto premium SB-LAB: un amplificatore push-pull in classe A che utilizza una sola 6336A per canale, sfruttando separatamente i due triodi contenuti nella valvola come elementi finali dei due rami del push-pull.
Una sola 6336A per canale in push-pull classe A
Lo stadio finale lavora con un trasformatore d’uscita specificamente dimensionato per questa configurazione. L’impiego della 6336 consente di partire da una condizione già favorevole dal punto di vista dello smorzamento e di limitare quindi la controreazione globale a pochi dB: solamente quella necessaria per rifinire il comportamento complessivo del circuito e compensare i piccoli inevitabili sbilanciamenti tra i due rami. L’obiettivo non è quindi correggere pesantemente l’amplificatore mediante feedback, ma progettare uno stadio finale che abbia già in partenza buone caratteristiche elettriche e utilizzare la controreazione soltanto nella misura strettamente necessaria.
Stadio d’ingresso e driver completamente bilanciati
La parte di ingresso e pilotaggio è realizzata con una struttura completamente bilanciata. Vengono utilizzate due ECC88 e una 6SN7 come driver finale della 6336. Gli stadi ECC88/ECC88/6SN7 sono accoppiati direttamente in continua, evitando condensatori di accoppiamento intermedi. Gli unici due condensatori presenti lungo il percorso del segnale sono quelli che accoppiano il driver alle due sezioni della 6336. È una scelta precisa: mantenere il circuito semplice, lineare e privo di componenti superflui lungo il percorso audio.
Alimentazioni separate e filtraggio CLC
Anche l’alimentazione è stata impostata senza economie progettuali. Lo stadio finale e la sezione driver dispongono di alimentazioni separate, con raddrizzamento a diodi e filtraggio mediante celle CLC. La separazione delle alimentazioni contribuisce a evitare che le elevate correnti richieste dallo stadio finale interferiscano con gli stadi a piccolo segnale e con il driver. Il set di trasformatori e induttanze viene realizzato appositamente per questo progetto e comprende i trasformatori d’uscita, i trasformatori di alimentazione e le induttanze necessarie alla realizzazione dei filtri previsti dallo schema.
Il risultato sonoro
Chi ha già realizzato questo amplificatore ne ha apprezzato soprattutto la pulizia, il controllo e la capacità di restituire una scena sonora dettagliata senza perdere quella naturalezza e quella sensazione di presenza che ci si aspetta da un buon amplificatore a triodi. Il carattere rimane avvolgente ma non eccessivamente morbido, con una gamma bassa ben controllata e una buona definizione dell’immagine sonora. È proprio questo il punto centrale del progetto: ottenere le qualità tipiche di uno stadio finale a triodi senza dover ricorrere a grandi quantità di controreazione per tenere sotto controllo il diffusore.
Progetto Premium SB-LAB
Lo schema elettrico completo viene fornito insieme al relativo set di trasformatori e induttanze realizzato per il progetto. Il costo viene preventivato al momento della richiesta in base ai componenti necessari e alle condizioni di fornitura. Per informazioni, disponibilità e preventivo del set completo potete contattarmi cliccando qui.
Schema elettrico e montaggio realizzato da un cliente
Lo schema elettrico completo di questo amplificatore è disponibile esclusivamente insieme al relativo set di trasformatori e induttanze SB-LAB e non viene fornito separatamente. Nelle fotografie qui sotto è possibile vedere un esemplare dell’amplificatore realizzato da un cliente sulla base del progetto SB-LAB.
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Mi sono cimentato in questo progetto di Stefano avendo trovato una 6336B Joint Army Navy che mio padre, radioamatore, aveva per le sue apparecchiature.
Stefano mi ha inviato lo schema e dato qualche dritta e, dopo aver acquistato lo chassis e i componenti necessari, mi sono messo all’opera.
Sono completamente soddisfatto del risultato, l’amplificatore produce un suono pulito e avvolgente, abbinato alle mie Lii Audio F15 in configurazione open baffle è di gran lunga il miglior amplificatore che abbia, paragonabile al Densen B330 per purezza di suono e dettaglio scenico.
Stefano è uno che bada al sodo, i suoi schemi sono essenziali e senza fronzoli e mantengono le promesse. Nel mondo dell’audiofilia ci sono tanti guru che parlano del nulla, senza competenze e pieni di certezze farlocche; Stefano invece spicca per la sua autorevolezza e la sua competenza reale.
Grazie per le emozioni che questo PP con 6336 mi sta dando.