L’illusione della 300B: quando il nome non dice tutto

Ogni tanto in laboratorio capita di ricevere apparecchi curiosi, spesso proposti online come “amplificatori a valvole di alta qualità” solo perché impiegano una coppia di 300B in classe single ended.
Uno di questi è il Gemtune Hi-Fi Stereo Tube Amplifier 300B, un apparecchio esteticamente gradevole, costruito con un telaio in alluminio spazzolato e un aspetto accattivante… ma dal punto di vista elettrico il progetto presenta diverse scelte discutibili.

L’esemplare arrivato sul mio banco necessitava solo della sostituzione delle valvole finali, ma una volta eseguite le misure ho potuto constatare alcune scelte progettuali che ne limitano fortemente le prestazioni. I trasformatori d’uscita, ad esempio, presentano un’impedenza primaria di appena 2 kohm, valore del tutto inadeguato per una 300B, che richiederebbe almeno 3,5–4,4 kohm per operare correttamente. La tensione anodica e la corrente di bias risultano entrambe troppo basse: la valvola lavora praticamente come se fosse una 2A3, non una 300B.

Il risultato? Una potenza reale di circa 1,5 watt per canale prima che la distorsione diventi evidente, in clipping profondo la potenza arriva a 2,7watt. Persino i VU-meter lo ammettono: lo “0 dB” corrisponde a circa 0,7 watt di uscita. In più, il circuito di alimentazione utilizza una valvola raddrizzatrice 5Z3 con un condensatore di livellamento di capacità esagerata, tanto che all’accensione la carica provoca spesso scintille visibili nella valvola stessa. Insomma: un progetto che, così com’è, non permette alla 300B di esprimere il suo potenziale.

“Guarda come si sente bene”

Molti acquirenti si lasciano affascinare dal nome “300B”, convinti che basti la presenza di questa valvola per garantire un suono “magico”. Purtroppo, una 300B montata in un circuito sbagliato, con trasformatori sottodimensionati e polarizzazione errata, non può fare miracoli. È un po’ come montare un motore Ferrari su una bicicletta: bello da vedere, ma del tutto fuori contesto. Ecco perché non bisogna giudicare un amplificatore dal tipo di valvole che monta, ma da come è stato progettato e dimensionato.

Un telaio che merita di essere salvato

C’è però un lato positivo: il telaio del Gemtune 300B è solido e ben realizzato. Con una revisione mirata del circuito, nuovi trasformatori d’uscita di qualità e un’alimentazione corretta, questo apparecchio potrebbe rinascere e diventare un vero 300B single-ended capace di 7–8 watt reali per canale, con il suono pieno e dinamico che ci si aspetta da una 300B.

Chi possiede già questo amplificatore e desidera trasformarlo in qualcosa di serio può contattarmi per una valutazione della modifica: si tratta di sostituire i trasformatori, rivedere le polarizzazioni e correggere l’alimentazione. Chi invece intende acquistarne uno usato per poi farlo modificare, tenga presente che il prezzo d’acquisto deve essere molto basso, proporzionato al valore del solo telaio e delle valvole (se garantite nuove). Solo così il gioco vale la candela.

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