L’Audio Research PH3 è un preamplificatore phono a valvole di fascia alta, prodotto negli anni ’90 dalla storica azienda americana Audio Research. Progettato per amplificare con la massima fedeltà il minuscolo segnale proveniente da testine MM e MC (tramite step-up), è apprezzato dagli audiofili per il suo suono neutro e dinamico. Lo stadio è interamente a valvole ECC88/6922 e segue la classica equalizzazione RIAA, necessaria per riportare in linea la risposta in frequenza del disco in vinile.

Questo esemplare mi è stato consegnato funzionante, ma il proprietario desiderava una revisione preventiva, per avere la certezza che le prestazioni rimanessero al top nel tempo.
Controllo componenti e valvole
All’interno del PH3 i condensatori elettrolitici sono pochi e di qualità: li ho tutti controllati strumentalmente e sono risultati in perfetta efficienza, senza segni di perdita o ESR fuori specifica. L’attenzione si è concentrata sulle tre valvole ECC88 che costituiscono il cuore del circuito:
- V1 e V2: sono le valvole di guadagno, quelle che amplificano realmente il segnale di ingresso.
- V3: lavora come buffer a inseguitore catodico, stadio che fornisce bassa impedenza d’uscita senza aggiungere guadagno.
La verifica al tracciacurve computerizzato ha rivelato che le due valvole marchiate Sowtek montate in V1 e V2 avevano sezioni interne sbilanciate, mentre una terza valvola Sowtek era ancora in perfetta salute.
Per garantire la migliore simmetria tra i canali ho quindi:
- Spostato la valvola Sowtek superstite nella posizione V3, dove la qualità della valvola incide meno sul suono.
- Installato in V1 e V2 una coppia di ECC88 Philips NOS, accuratamente selezionate e certificate sul mio tracciacurve.
Misura della risposta in frequenza
Come fase finale ho verificato la risposta in frequenza dei due canali utilizzando uno strumento RIAA inverso. Un pre phono RIAA, com’è noto, compensa la registrazione del disco: nel vinile le basse frequenze vengono attenuate e le alte enfatizzate, mentre il preamplificatore opera la correzione opposta per restituire una curva complessivamente lineare.
Il generatore RIAA inverso, al contrario, fornisce in ingresso un segnale già “pre-compensato”: in condizioni ideali l’uscita dovrebbe quindi risultare perfettamente piatta. Eventuali scostamenti evidenziano l’equalizzazione residua, ossia la particolare “impronta sonora” che il preamplificatore può lasciare.

I grafici riportati sotto documentano proprio questa impronta caratteristica. Entrambi i canali hanno mostrato curve sovrapponibili, confermando che il circuito lavora in perfetta simmetria e che la revisione può dirsi conclusa con esito positivo.
Questa revisione dimostra che un apparecchio di qualità come l’Audio Research PH3, anche dopo molti anni, può continuare a dare prestazioni da riferimento con una semplice verifica strumentale e una corretta selezione delle valvole. Il proprietario può quindi continuare ad ascoltare i suoi vinili con la certezza di avere un pre phono perfettamente efficiente e bilanciato.
Se possiedi un PH3 o un modello simile e desideri una revisione accurata o una riparazione professionale, contattami senza impegno. Posso verificare lo stato delle valvole, misurare la risposta RIAA con strumenti dedicati e riportare il tuo apparecchio alle massime prestazioni originali, preservandone il valore e la musicalità. Contattami per un preventivo o per maggiori informazioni.

