Negli ultimi tempi, da quando ho iniziato a riparare centraline Porsche e successivamente calamitatori CTB, mi sono trovato spesso a lavorare anche sui relativi prova bobine CTB. Queste esperienze hanno attirato l’attenzione di molti appassionati del fai-da-te per auto e moto d’epoca, oltre che di diversi elettrauto professionisti.

Le domande e le richieste di informazioni sui prova bobine si sono moltiplicate, così ho deciso di pubblicare un progettino fai da te: un tester per bobine di accensione completo di spinterometro, sviluppato partendo proprio dal circuitino del prova bobine CTB che avevo riparato tempo fa.
Recupero dello spinterometro
Il cuore visivo del progetto è lo spinterometro, che permette di osservare la scintilla prodotta dalla bobina in prova. Per procurarmelo sono partito… dalla discarica: ho recuperato un vecchio prova bobine anni ’50, pagato letteralmente due spicci perché era solo un relitto arrugginito. Perfetto per i miei scopi, dato che mi interessava unicamente lo spinterometro.

Unica pecca: la piastra di bachelite nera, su cui tutto era montato, era diventata leggermente conduttiva. Misurando con il meggher trovavo una resistenza di perdita tra le due punte di circa 100–110 M. Può sembrare alta, ma alle tensioni di una candela è già sufficiente a disperdere tutta l’energia della bobina. Per risolvere, ho stampato in 3D degli isolatori e li ho inseriti nella piastra originale, semplicemente allargando i fori e rimontando tutto al suo posto. Problema risolto.
Alimentazione e circuito
Per pilotare le bobine ho fatto avvolgere un trasformatore dedicato, sigla 25S121, e ho costruito il circuito su una normale basetta 1000 fori. Lo schema è libero: chi desidera assemblarlo può ordinare il trasformatore 25S121 contattandomi. Clicca l’immagine per vederla ad alta definizione.
Il tutto è racchiuso in una scatola Gewiss, facile da reperire, economica, pratica e robusta. Per il raffreddamento ho montato una ventolina recuperata da un PC: anche se il transistor dissipa solo circa 3 W, senza ventilazione la temperatura saliva oltre i 100 °C nonostante il dissipatore. Con la ventola, invece, la temperatura di esercizio resta sui 35–40 °C. Ricordate di praticare anche un foro di uscita per l’aria.
Componenti chiave e protezioni
Il condensatore principale è un 1,5 µF Audyn Cap MKP 600 V: l’ho usato perché già disponibile, ma qualsiasi poliestere da 1,5 µF 630 V va bene. Per proteggere sia il condensatore che il transistor BUX85G, ho inserito diodi al carburo di silicio TO220 modello C3D02060E. Sono indispensabili in caso di bobine difettose che possano rimandare scariche di alta tensione verso il circuito pilota: senza queste protezioni rischiereste di danneggiare il circuito che smetterebbe di funzionare.
Il circuito è, in sostanza, un oscillatore a rilassamento che carica e poi scarica il condensatore da 1,5 µF addosso alla bobina con impulsi a circa 300 V estremamente rapidi, un principio simile a quello delle centraline Porsche 911/930. Questa modalità di pilotaggio assicura un test efficace su qualsiasi bobina a 6, 12 o 24 volt.
E se lo spinterometro non si trova?
Non è indispensabile recuperarne uno d’epoca. Chi ha un’officina meccanica e dispone di un tornio può costruirne facilmente uno utilizzando semplici tondini di ottone. L’ho smontato da un vecchio relitto con autotrasformatore, pieno di boccole che scaricavano al telaio: la fase si trovava ovunque, quindi impossibile da riutilizzare, anche perché gli strumenti a lancetta erano fuori uso.
Avvertenze di sicurezza
Ricordo a tutti che questo circuito lavora con tensioni potenzialmente mortali. Chi non possiede adeguate conoscenze non dovrebbe cimentarsi nella realizzazione. Questo articolo ha scopo puramente educativo e rimando alla mia pagina Disclaimer per ulteriori avvertenze.
Conclusione
Questo piccolo progetto unisce riciclo creativo, tecnica vintage e pratica moderna. Se siete appassionati di auto o moto d’epoca e vi piace sperimentare, costruire un prova bobine con spinterometro può essere un banco di prova affascinante. Posso fornire soltanto il trasformatore 25S121, ma resto disponibile per consigli e chiarimenti tecnici.
Buon lavoro… e occhio alle scintille!







