Amplificatore Valvolare Push Pull con PL508 a Triodo

Negli ultimi anni c’è stata una vera riscoperta delle valvole nate per il settore televisivo. Molti tubi elettronici progettati per lavorare negli stadi di deflessione orizzontale dei televisori a colori degli anni 60 e 70 possiedono in realtà caratteristiche elettriche estremamente interessanti anche in ambito audio. La PL508 è una di queste. Pur essendo quasi sconosciuta nel mondo hi-fi tradizionale, questa valvola offre una combinazione molto particolare di robustezza, capacità di corrente e bassa resistenza interna che la rendono perfetta per realizzare amplificatori valvolari potenti, dinamici e dal carattere sonoro molto personale.

Questo progetto nasce dalla volontà di realizzare un amplificatore push pull differente dal solito, evitando le classiche EL34, KT88 o 6550 che ormai si vedono ovunque. L’idea era quella di sfruttare una valvola dimenticata ma tecnicamente validissima, utilizzandola in connessione a triodo per ottenere un suono più naturale, lineare e raffinato. Il risultato finale è un amplificatore stereo push pull da circa 20W RMS per canale, capace di unire ottime prestazioni strumentali ad una timbrica molto musicale e sorprendentemente moderna.

La PL508 è stata progettata per funzionare come valvola di riga nei ricevitori televisivi a colori degli anni 60, praticamente la sorella minore delle più note PL519 e PL504. Doveva essere in grado di pilotare le bobine di convergenza richieste dai primi tubi catodici a maschera d’ombra e le bobine del telaio sui tubi a collo largo. Si tratta quindi di una valvola estremamente robusta, progettata per sopportare tensioni impulsive elevatissime e forti correnti di lavoro per migliaia di ore consecutive.

La PL508 può resistere ad impulsi positivi fino a circa 2.500V e il suo filamento è stato progettato per la connessione in serie da 300mA, tipica dei televisori universali privi di trasformatore di alimentazione. Nonostante la destinazione d’uso originale completamente diversa dall’audio, questa valvola era già classificata dal costruttore anche per utilizzo AF e mostra caratteristiche molto interessanti quando viene impiegata in amplificatori hi-fi.

Mi è stato richiesto uno schema premium e, visto che la persona aveva una mentalità aperta e non era interessata al solito amplificatore “già visto”, ho deciso di utilizzare una delle tante valvole dimenticate che possiedono ottime caratteristiche elettriche ma vengono sistematicamente ignorate dagli autocostruttori semplicemente perchè poco conosciute.

Come dimensioni e dissipazione la PL508 ricorda vagamente una 6V6, ma elettricamente è una valvola completamente differente. Ha una resistenza interna decisamente più bassa, una capacità di corrente molto superiore ed una struttura interna pensata per lavorare in condizioni estremamente gravose. Collegata a triodo riesce a dissipare circa 15 watt mostrando curve molto lineari e prevedibili, qualità che in un amplificatore audio si traducono in maggiore controllo, dinamica e capacità di pilotaggio.

Una delle cose più interessanti di questa valvola è proprio il comportamento in connessione triodo. Molte valvole televisive, una volta triodizzate, diventano difficili da gestire oppure mantengono caratteristiche troppo “dure” per un uso hi-fi raffinato. La PL508 invece si comporta sorprendentemente bene e permette di ottenere un amplificatore dal carattere molto equilibrato, con bassi controllati, medi presenti ed una gamma alta estremamente estesa.

Lo schema realizzato è quindi un push pull di PL508 connesse a triodo capace di sviluppare circa 20 watt RMS. Si voleva mantenere una circuitazione relativamente semplice ma senza compromessi inutili, utilizzando uno stadio di ingresso serio e capace di pilotare correttamente le finali.

Lo stadio di ingresso è composto da uno sfasatore long tail cascode realizzato con due ECC81 / 12AT7. Questa soluzione permette di ottenere un’elevata simmetria e una buona capacità di swing senza dover ricorrere a circuitazioni complicate o eccessivamente cariche di controreazione globale. Subito dopo è presente un buffer realizzato con le due sezioni di una ECC82 / 12AU7, necessario per pilotare correttamente la capacità di ingresso delle finali e mantenere stabilità anche ad alta frequenza.

L’amplificatore utilizza in totale 10 valvole. Le finali lavorano a bias fisso regolabile tramite trimmer, soluzione che permette di ottimizzare il punto di lavoro e sfruttare al meglio le caratteristiche delle PL508. La sezione di alimentazione è volutamente classica ma robusta, con raddrizzatore a ponte seguito dall’immancabile filtro CLC che garantisce una buona pulizia della tensione anodica ed un ripple molto contenuto.

Qui sotto è visibile lo schema premium del progetto.

Prime foto del montaggio non ancora terminato realizzato da “S.C.”

Già dalle prime prove a banco l’amplificatore ha mostrato un comportamento molto promettente. La potenza misurata è risultata pari a 19,7W RMS indistorti, valore perfettamente in linea con le aspettative iniziali. La cosa più interessante però non è tanto la potenza massima, quanto la facilità con cui il circuito riesce a mantenere pulizia e stabilità anche vicino al clipping.

Successivamente S.C. mi ha portato il montaggio completo per effettuare le misure definitive e le ultime ottimizzazioni attorno alla rete di controreazione globale. In questa fase si è lavorato soprattutto sul compromesso tra estensione in frequenza, stabilità e fattore di smorzamento, cercando di mantenere il carattere musicale dell’amplificatore senza trasformarlo in qualcosa di sterile o troppo “da laboratorio”.

Dopo diversi mesi il progetto è stato finalmente completato con il mobile definitivo.

L’estetica finale richiama volutamente gli amplificatori artigianali classici, lasciando ben visibile la componentistica valvolare e i trasformatori. Il risultato finale è un apparecchio dall’aspetto molto personale, lontano dai soliti kit commerciali standardizzati.

Le misure strumentali rilevate sono:
Potenza massima indistorta: 19,7 Watt RMS
THD complessiva @ 1 watt: 0,16%
Banda passante @ 1 watt: 10Hz – 110khz -1dB
Smorzamento DF: 5,0

Le prestazioni strumentali sono decisamente notevoli considerando che si tratta di un amplificatore valvolare push pull con finali televisive connesse a triodo. La banda passante estremamente estesa dimostra l’ottima qualità dei trasformatori di uscita e la stabilità generale del circuito. Anche il fattore di smorzamento risulta superiore a quello di molti amplificatori tradizionali, permettendo un miglior controllo del diffusore soprattutto in gamma bassa.

All’ascolto l’amplificatore mostra un carattere molto veloce e dinamico, con bassi asciutti e ben controllati, medi dettagliati e una gamma alta molto ariosa ma mai aggressiva. Le PL508 collegate a triodo riescono a conservare parte della “forza” tipica delle valvole televisive mantenendo però una presentazione musicale estremamente piacevole.

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