Riparazione amplificatore valvolare Unison Research S2

L’Unison Research S2 è uno dei classici integrati valvolari italiani più apprezzati dagli audiofili. Prodotto negli anni ’90 e nei primi 2000, rappresenta la filosofia sonora tipica del marchio: calda musicalità, costruzione artigianale e un design elegante che fonde legno e metallo in uno stile inconfondibile. Il circuito utilizza una coppia di EL34 in configurazione single-ended, pilotate da valvole di segnale ECC82. È un amplificatore che, se ben mantenuto, può offrire ancora oggi prestazioni di altissimo livello, ma che con il passare del tempo può necessitare di una revisione.

Questo esemplare di Unison Research S2 mi è stato consegnato in laboratorio perché non si accendeva più: il fusibile interno era saltato. Alla verifica iniziale, una delle due valvole finali EL34 risultava completamente esaurita, mentre l’altra manteneva ancora una buona efficienza, intorno all’80%. Ho quindi cercato nella mia scorta una valvola di caratteristiche simili per sostituire quella guasta e contenere i costi di riparazione.

Sostituito il fusibile e accesa la macchina, ho iniziato a controllare le varie tensioni per verificare che tutto fosse in ordine. Ho notato subito che una delle resistenze di catodo delle finali scaldava più dell’altra: la tensione ai catodi era infatti molto diversa. Una delle due valvole assorbiva troppa corrente, e il canale corrispondente presentava una certa distorsione. Il comportamento era anomalo, considerando che le due EL34, testate con l’uTracer, risultavano perfettamente accoppiate.

Individuazione del difetto

Ho quindi proseguito con le misure sulla griglia di controllo (G1) delle valvole finali, dove teoricamente dovrebbero esserci 0 volt. In realtà su una valvola leggevo +5 V e sull’altra addirittura +12 V. Il primo sospetto è caduto sui condensatori di disaccoppiamento, che possono andare in perdita nel tempo. Li ho scollegati e testati con il misuratore di isolamento, ma erano perfettamente sani. Anche la scheda non mostrava segni di carbonizzazione o dispersioni superficiali.

L’attenzione si è quindi spostata su due resistenze di polarizzazione del circuito: i loro valori non erano corretti e causavano un errore nella tensione di bias. Una volta sostituite con altre di valore appropriato, la tensione di griglia è tornata a 0 V come previsto, e il bias delle EL34 si è stabilizzato ai valori nominali.

Dopo la sostituzione delle resistenze difettose e la verifica delle tensioni su tutti i punti critici, l’Unison Research S2 è tornato a funzionare perfettamente, restituendo il suono caldo, dinamico e musicale che lo ha reso un riferimento per tanti appassionati. Sotto sono riportati alcuni grafici strumentali relativi al caso specifico, utili solo come esempio del comportamento osservato sul banco di prova.

Banda passante su carico resistivo

E su carico reattivo

Se anche il tuo Unison Research S2, o un altro amplificatore valvolare, presenta problemi di funzionamento, contattami per una diagnosi e una riparazione professionale. Ogni intervento viene eseguito con strumenti di misura dedicati e con la massima cura per preservare l’integrità e l’autenticità dell’apparecchio.

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