Riparazione Apparecchiature Valvolari

Questo amplificatore mi è stato consegnato da perchè guasto, era saltato il fusibile sulla scheda interna. Una delle 2 risultava spompata mentre l’altra era ancora in buona efficienza all’80% circa, ho quindi cercato nella scatola delle superstiti una gemella che potesse rimpiazzare la morta a basso costo. Sostituisco il fusibile, accendo e comincio a controllare tutte le tensioni per vedere sia tutto a posto e noto subito che la resistenza di catodo di una delle 2 finali riscaldava più dell’altra, infatti la tensione dei 2 catodi era molto diversa… Una della 2 finali assorbiva molta più corrente dell’altra e se davo segnale al canale presentava una certa eppure le avevo verificate su utracer e matchavano.

Col tester finisco a misurare la tensione sulla griglia 1 delle EL34, che in teoria sarebbe dovuta essere 0 invece su una misuravo 0,5volt e sull’altra 1,2volt, subito ho pensato al condensatore di disaccoppiamento in perdita, ho scollegato un capo e l’ho provato con il tester di isolamento ma era perfetto, lo stampato non era cotto e non poteva disperdere poi mi cade l’occhio sulla resistenza di ancoraggio della griglia da 470k.

Forse l’apparecchio era stato spistolato da qualcuno, le 2 resistenze da 470k erano anche esteticamente diverse dalle altre montate e anche perchè il valore è veramente grande per ancorare la griglia di una di potenza, sopratutto se di produzione attuale e non NOS, in pratica basta un minimo inquinamento del vuoto della valvola o il depositarsi di vapori metallici (per via dell’invecchiamento della valvola) per creare quella minima dispersione che spolarizza la griglia in positivo e inoltre il punto di lavoro risulta instabile, la griglia non è flottante ma poco ci manca. Sostituendo la resistenza di ancoraggio con una del valore di 220k la tensione delle griglie delle finali restava stabile a 0 volt e la potenza erogata da casciun canale aumentava da 6 Watt RMS a 9 Watt RMS, non ho misurato i valori distorsivi ma sicuramente saranno diminuiti. Anche la valvola spompata che aveva causato il guasto, che se inserita nel circuito finiva con la G1 a quasi 12volt prendeva a funzionare. Questa prova mi ha permesso di escludere altri problemi dovuti a dispersioni del PCB (umidità ad esempio?!).

L’amplificatore è tornato a funzionare perfettamente. Qui sotto un paio di strumentali che indicano quello che succedeva sul modello che avevo un mano e non sono assolutamente indicativi.

su carico resistivo

E su carico reattivo

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