Spectra è un controllo dei toni valvolare a 3 vie progettato per chi vuole regolare bassi, medi e alti in una catena audio di alto livello senza compromettere qualità, silenziosità e corretto interfacciamento. Basato su filtri LC a bassa impedenza e su valvole ECC82, Spectra può essere acquistato come schema premium con set di trasformatori dedicati oppure fornito già costruito, collaudato e realizzato su ordinazione nel mio laboratorio.

Spectra nasce come evoluzione concreta di un progetto che in origine era rimasto solo sulla carta. L’idea di base era chiara fin dall’inizio, realizzare un vero controllo dei toni valvolare da inserire tra sorgente e finale, capace di lavorare con impedenze corrette, basso rumore e senza le penalizzazioni tipiche dei classici tone stack RC.
In rete si trovano molti schemi di controlli di tono a valvole basati esclusivamente su reti RC variabili. Queste soluzioni impiegano potenziometri e resistenze di valore molto elevato, spesso da 220k, 470k o addirittura 1 Mohm. Il risultato è quasi sempre lo stesso, basso Q, impedenze d’uscita molto alte, forte sensibilità ai disturbi, necessità di schermature spinte e, soprattutto, un livello di segnale in uscita fortemente attenuato che obbliga ad aggiungere ulteriori stadi di amplificazione.
L’approccio Spectra è completamente diverso
Filtri LC e Tchoke, il cuore del progetto. In Spectra le resistenze vengono sostituite da induttanze dedicate, le Tchoke, creando veri filtri LC anziché semplici reti RC. Questo consente l’uso di potenziometri di valore inferiore, correnti di lavoro più elevate e impedenze decisamente più basse.
Il vantaggio pratico è immediato, minore sensibilità al rumore e un Q elevato che garantisce regolazioni di bassi, medi e alti molto più separate tra loro. Maggiore stabilità e un livello di segnale all’uscita della rete toni molto più alto rispetto ai controlli tradizionali.
La rete di controllo a tre vie, bassi, medi e alti, è progettata per essere pilotata correttamente da uno stadio con impedenza d’uscita di circa 7,2 kohm, valore facilmente ottenibile con un triodo ECC82 ben configurato.
Architettura del circuito
Lo schema premium Spectra prevede anche la possibilità di integrare un potenziometro del volume. Nell’esemplare da me realizzato su ordinazione questa opzione non è stata adottata, perché il controllo dei toni era destinato ad essere abbinato ad un amplificatore integrato già dotato di una sua regolazione del volume. Subito dopo troviamo una ECC82, che ha il compito reale di amplificare il segnale e pilotare la rete dei toni LC. Questo stadio lavora in condizioni ottimali, fornendo corrente e controllo alla rete senza stressarla.
Il gruppo formato da ECC82 più controllo dei toni presenta un guadagno complessivo basso ma positivo. Nei controlli RC tradizionali ci si ritrova spesso con attenuazioni anche di 10dB, qui invece il circuito resta sostanzialmente neutro e lineare, semplificando l’intero progetto.
Dopo la rete dei toni è presente un secondo stadio, sempre con ECC82, configurato come buffer a inseguitore catodico. Questo stadio non amplifica, ha il solo scopo di abbassare l’impedenza d’uscita e consentire a Spectra di pilotare senza problemi qualsiasi finale o ingresso successivo, senza caricare la rete di equalizzazione. La sezione di alimentazione utilizza diodi con cella CLC.
Costruzione reale, non solo teoria
Per Spectra non mi sono limitato allo schema. Ho realizzato un esemplare completo su ordinazione, documentando ogni scelta costruttiva. Il telaio è in legno tinto nero, schermato internamente con foglio di rame connesso a terra. Le piastre superiore e inferiore sono in alluminio, lavorate e verniciate in modo professionale.
Il montaggio è completamente in aria, utilizzando la mia classica basetta in bachelite come supporto meccanico e di fissaggio. Questa soluzione garantisce ordine, affidabilità nel tempo e facilità di manutenzione.
Il trasformatore di alimentazione è stato inserito in una scatola di ferro spesso e resinato, non per estetica ma per schermare i flussi dispersi che avrebbero potuto interferire con le Tchoke e introdurre ronzii. La mascherina frontale che ospita i tre potenziometri di bassi, medi e alti è stata realizzata tramite stampa 3D a resina, progettata su misura per questo esemplare.
Una scelta tecnica consapevole sulle valvole
Osservando le foto del mio esemplare di Spectra si nota subito che le due ECC82 montate non sono esteticamente uguali. Una è una valvola NOS marchiata Telefunken, l’altra è una ECC82 di produzione attuale.

Questa non è una scelta casuale. Nello Spectra le due valvole svolgono compiti completamente diversi. La prima ECC82, quella in ingresso, amplifica realmente il segnale e pilota la rete dei toni. Qui la qualità della valvola conta, ed è giusto utilizzare una NOS di alto livello. La seconda ECC82 lavora invece come inseguitore catodico. Questo tipo di circuito è intrinsecamente retroazionato al 100% e ha un guadagno inferiore a 1. In altre parole, non “suona”. La differenza tra una valvola NOS costosissima e una moderna ben costruita in questa posizione è, nella pratica, inudibile.
Per questo motivo ho montato una valvola pregiata dove può esprimere le sue qualità e una valvola di produzione attuale nello stadio buffer, chiaramente etichettato come tale. È una scelta tecnica, razionale e onesta. I miei progetti hanno sostanza, non sono esercizi di stile o vetrine per componenti costosi usati a caso.
Caratteristiche tecniche principali
Nel grafico che segue è riportata la misura di distorsione armonica totale con un segnale di prova pari a 4 Vpp, circa 1,4 Vrms, un livello già decisamente elevato per un circuito di questo tipo. Lo spettro mostra un decadimento armonico regolare, ben distribuito e privo di componenti anomale, con una THD complessiva inferiore al 3%. È importante sottolineare che questo risultato è ottenuto con un circuito completamente privo di feedback globale, a conferma di una progettazione corretta, lineare e stabile già per sua natura, senza ricorrere a artifici correttivi.

Con tutte le regolazioni in posizione flat, Spectra ha un guadagno di 3,4 dB, pari a un fattore di circa 1,48 volte. È un guadagno volutamente basso, pensato per l’inserimento in catene moderne senza problemi di eccesso di livello o di saturazione degli ingressi successivi.
L’uscita è accoppiata a condensatore, le valvole impiegate sono 2x ECC82 o 12AU7, con piena compatibilità anche con tutte le noval equivalenti (5814, 6189, 6350). Il consumo elettrico complessivo è di circa 18 watt, rendendo Spectra efficiente e facilmente integrabile anche in sistemi sempre accesi.
In questo breve video mostro il funzionamento reale del controllo dei toni Spectra, evidenziando come le regolazioni di bassi, medi e alti intervengano in modo progressivo, stabile e privo di artefatti. Il filmato serve a dare un riscontro pratico e concreto di ciò che il progetto fa realmente, andando oltre la teoria e mostrando il comportamento del circuito durante l’uso.
Schema premium o apparecchio completo
Spectra è disponibile come schema premium con set di trasformatori e induttanze dedicate, per chi desidera autocostruirlo seguendo un progetto solido e collaudato. In alternativa posso fornirlo già costruito, testato e rifinito su ordinazione, come l’esemplare descritto in questo articolo. Spectra non è un controllo dei toni qualunque. È pensato per chi vuole modellare il suono con intelligenza, senza sacrificare qualità, silenzio e coerenza elettrica dell’intera catena audio.
Chi fosse interessato a realizzare questo progetto può contattarmi per l’acquisto dello schema premium completo di trasformatore di alimentazione e induttanze dedicate, forniti come set coerente e collaudato.











ti ho risposto per email
Ciao, preannuncio che sono un neofita, ma mi servirebbe un controllo di tono sul mio amplificatore valvolare cayin, che accetta nei suoi ingressi i classici cd tuner e in più ho un interfaccia esterna per il rria. È possibile secondo te?