Riparazione Apparecchiature Valvolari

Listini ufficiali:

per amplificatori a valvole

I trasformatori audio che realizzo sono specifici per il settore hi-end dell’alta fedeltà e sono avvolti su bobinatrici professionali da personale con oltre 30 anni di esperienza, ed è garantita la massima accuratezza di oltre all’utilizzo materiali adatti ad una resa ottimale. Sono utilizzati isolanti e resine speciali per minimizzare le capacità parassite. Non andrò ad elencare materiali esoterici, fili in argento o litz o ad arrampicarmi su vaghe teorie che prevedono l’uso di articoli da ferramenta o di impazzire per avvolgere senza tagliare mai il filo quando si termina una sezione per evitare di avere una saldatura di giunzione perchè ho i piedi per terra, a me interessa il risultato vero e tangibile. Per ogni modello prodotto fornisco i dati caratteristici e di banda passante, compresi valori di attenuazione, potenza e corrente primaria e condizioni del test di misura, centinaia di persone hanno già comprato i miei trasformatori e mi hanno confermato la superiorità rispetto buona parte dei prodotti che circolano.

Ho testato esemplari prodotti da vari avvolgitori nostrani e molti prodotti di grandi marchi. Col passare degli anni, dopo aver sperimentato ogni stramba teoria audiofila, sugli apparecchi che ho realizzato per mio personale godimento, posso affermare che qualche perla c’è ma il grosso sono solo superstizioni, ho accumulato le conoscenze necessarie a realizzare trasformatori audio con caratteristiche superiori; bande passanti elevate, bassa induttanza dispersa, e ottima resa sonora pulita e veloce.  La roba commerciale che va bene c’è, ed è estremamente costosa, io sono riuscito a realizzare trasformatori con caratteristiche di alto livello a prezzi molto più abbordabili.

Particolare cura è messa nel minimizzare l’induttanza dispersa e le capacità interna, sui miei trasformatori d’ potete trovare sempre frequenze di risonanza lontanissime dalla gamma udibile (centinaia di khz in alcuni casi) e un’impedenza primaria molto costante al variare della frequenza, cosa importantissima che molti avvolgitori ignorano che serve per evitare di mettere in crisi le valvole, mi spiego meglio; i diffusori di per sè sono carichi molto ostici e con un’andamento dell’impedenza rispetto la frequenza estremamente variabile e non lineare, il di uscita deve funzionare da interfaccia e adattatore di impedenza tra le valvole e i diffusori, materialmente l’impedenza del primario è la riflessione del carico che sta sul secondario. Se varia il carico sul secondario varia anche l’impedenza presentata dal sul primario, quindi si sposta la retta di carico e in taluni casi la valvola può trovarsi a funzionare in modo non ottimale, quindi un che abbia una costanza rispetto la frequenza, trasparente potremo definirlo, diventa di grande aiuto per il gravoso lavoro della valvola. Contrariamente se si ha un che non è costante in frequenza, succede che si somma la scostanza intrinseca e inevitabile del diffusore a quella indesiderata del in un minestrone che profuma di distorsione. Inoltre cerco sempre di diminuire quanto più possibile la resistenza del secondario.

Se vuoi approfondire le tue conoscenze sui trasformatore audio, su come sono fatti e sull’importanza dei vari parametri tra cui la banda passante clicca qui.

Se volete un trasformatore d’uscita contattatemi, mi basta sapere i seguenti parametri:

  1. o .
  2. Tensione anodica che si desidera utilizzare.
  3. Impedenza del primario.
  4. Impedenza del secondario: io realizzo trasformatori con impedenza di 4/6/8 ohm in modo predefinito.
  5. Corrente a riposo che scorre nel primario del trasformatore.
  6. Potenza erogabile dal trasformatore sull’altoparlante.
  7. Eventualmente tipo di valvola utilizzato (necessario a me per valutare la coerenza di quello che mi state chiedendo).
  8. Finiture disponibili: Semplice (per montaggi non a vista), completamente nero con o senza calotte a seconda delle dimensioni.
  9. Connessione sarà sempre e solo con fili uscenti.

Si usano nuclei EI in lega a granuli orientati M6. Calcolerò le caratteristiche del vostro trasformatore e ve lo costruirò con materiali di alta qualità e con la giusta tecnica per ottenere i migliori risultati. I prototipi verranno misurati e vi comunicherò i dati ottenuti e le condizioni di test.

Tempi di consegna: Chiedete di volta in volta.

Come contattarmi: Tramite la form contatti, clicca qui…

Replica Trasformatori di Ricambio

Nel caso abbiate un’amplificatore di qualsiasi tipo esso sia (per chitarra elettrica o , moderno o vintage) con un trasformatore bruciato possiamo replicare, il più delle volte, un pezzo di ricambio. Per farlo abbiamo bisogno però che ci venga consegnato il trasformatore guasto per procedere con la sbobinatura e la replica del pezzo.

Toroidali e Nuclei Doppia C

I risultati che ottengo con in normali lamierini sono al di sopra del 90% dei prodotti in circolazione, in sostanza quello che è importante è il risultato e non come lo si ottiene. Non avvolgo toroidali perchè non credo che portino a nessun vantaggio, ciò che ho visto fatto da altri non dava nessun risultato particolare ed era nella media, ed anche perchè non ho a disposizione il macchinario. Per i nuclei a doppia C vale lo stesso quando ne ho fatto uso non ottenevo niente che non potessi ottenere con i lamierini, quindi non mi interessa procurarmi nuclei e rocchetti di questo tipo. Legge qui per approfondire.


Trasformatori di Alimentazione e Induttanze

Trasformatori di alimentazione su specifica: Se fornite il progetto di un trasformatore o i suoi dati caratteristici ve lo farò avvolgere in maniera perfetta.

Per ordinare un trasformatore di alimentazione contattatemi attraverso questa form.

Trasformatori di alimentazione anodica su specifica: Per fornirvi un TA su misura dovrete specificarmi:

  1. Tensione primaria nominale (normalmente 230v).
  2. Specificare tensioni/correnti richieste sui secondari corrette (non sovradimensionate).
  3. Finiture disponibili (dipendenti anche dalle dimensioni del trasformatore, ad esempio non sono disponibili calotte per trasformatori molto piccoli, così come non sono disponibili fascette per trasformatori molto grossi).
    Semplice con frame di montaggio o fascette.
    Completamente nero con o senza calotte
  4. Connessione, disponibile terminali a saldare o fili uscenti.

Tutti i trasformatori di alimentazione hanno lo schermo elettrostatico / spira antiflusso connessa al filo per la messa a terra secondo la normativa vigente.

Per ora si realizzano solo TA con nucleo EI, non sono disponibili toroidali. Nota: questi trasformatori sono perfetti e non ronzano come quelli prodotti da “qualcun’altro”.

Induttanze di filtro, dovete specificare:

  1. Valore in Henry
  2. Corrente DC
  3. Resistenza in continua massima
  4. Finiture: le stesse dei trasformatori di alimentazione.

Tempi: Chiedete di volta in volta.

Come contattarmi: Tramite la form contatti, clicca qui…

Replica Trasformatori di Ricambio

Nel caso abbiate un’amplificatore di qualsiasi tipo esso sia (per chitarra elettrica o hifi, moderno o vintage) dovete leggere questa pagina, nel titolo fa riferimento alle radio d’epoca ma le problematiche sono più o meno le stesse se sono apparecchi vintage.

Come dimensionare correttamente un trasformatore di alimentazione

Dedicato agli auto costruttori che spesso hanno perplessità o non sanno come dimensionare i secondari dei trasformatori che ordinano o a volte dichiarano caratteristiche tirate a caso o seguendo consigli sui forum di persone che hanno le idee ancora meno chiare di loro.

Esempio 1: Alimentazione filamenti in AC:

filamenti

Assumiamo di dover alimentare quattro KT88, il datasheet della KT88 ci dice che il suo filamento è 6,3volt 1,6A. Siccome i filamenti sono posti in parallelo facciamo 1,6×4=6,4, quindi vi servirà un secondario da 6,3volt con 6,4A di corrente, non ha senso chiedere un secondario a 6,5v come fanno alcuni ! I secondari dei trasformatori sono già dimensionati per dare fuori la tensione corretta con il carico richiesto, se richiedete una tensione maggiore finirete probabilmente per sovra-alimentare i filamenti accorciando la vita delle valvole e causando ronzio in altoparlante, se eseguite un cablaggio corto con fili del giusto spessore non avrete problemi di cadute di tensione significative.

Esempio 2: Dimensionamento di un secondario di una sezione di alimentazione in corrente continua:

alim-dc

Assumiamo che la tensione AC del secondario debba essere 100volt e che nella resistenza di carico scorrano 200mA, dobbiamo prima calcolare la potenza in corrente continua, quindi calcoliamo:

100×1,41= 141 volt DC
141×0,2= 28,2 Watt
28,2/100= 0,282 ossia 282mA

Semplificando la corrente AC è 1,41 volte la corrente DC: 0,200 * 1,41 = 0,282

Quindi se assorbiamo 200mA in corrente continua il secondario dovrà erogarne 282 in corrente alternata, questo calcolo è universalmente valido per dimensionare correttamente secondari sia che essi siano interfacciati con ponti a diodi sia che lo siano con rettificatori a vuoto. Ho scritto questa piccola guida perchè vedo che le persone spesso conoscono quale sia la corrente che assorbe il loro circuito in continua ma non sanno dimensionare i secondari dei relativi trasformatori di alimentazione. A volte richiedono in AC la stessa corrente che avranno in CC finendo per sovraccaricare il trasformatore oppure sovradimensionano “a casaccio” il secondario, tipo gli servono 100mA e richiedono “a caso” 150mA o 200mA tanto per fare un esempio senza sapere se effettivamente sarà sufficiente o peggio, spesso richiedono trasformatori inutilmente abbondanti aumentandone i costi gli ingombri e il peso.

Per calcolare le sezioni di alimentazione degli apparecchi che andate a realizzare potete installare questo software di simulazione sul vostro computer. Ricordatevi anche di aggiornare la lista dei rettificatori.

Una volta calcolata la vostra sezione di alimentazione con PSU Designer dovete calcolare a mano il dimensionamento del secondario, di cui conoscete la tensione AC ma non ancora la corrente AC

Vi chiedo la cortesia della precisione

Sarò lieto di accontentare le vostre richieste e realizzare i trasformatori che mi chiedete, ma se mi mandata una email del tipo:

Vorrei un trasformatore con il primario a 230volt e un secondario a 300volt 100/150mA

La prima domanda che vi farò sarà: il secondario lo vuoi da 100 o a 150mA ? con 100mA si avrà un trasformatore da 30watt con 150mA invece da 45, dimensioni diverse, potenza diversa, costo diverso.

Per ordinare un trasformatore di alimentazione contattatemi attraverso questa form.